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Pholiotina dasypus


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#1 marinetto

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:33

Su una interessante Pholiotina rinvenuta in zona fortemente antropizzata

 

Paolo Picciola

Strada di Fiume 52, 34137 Trieste paolo.picciola2@gmail.com

 

Marino Zugna

Località Riostorto 7, 34015 Muggia marinozugna@gmail.com

 

Introduzione

Vengono riportate le caratteristiche macro e microscopiche di una raccolta di Pholiotina dasypus effettuata nella città di Trieste, su profondo strato di residui legnosi misto a terriccio. Tale descrizione è corredata da alcune note relative ai confronti con le specie viciniore, nonché la sua ecologia e sistematica.

 

Materiali e Metodi

La descrizione dei caratteri macroscopici è stata ricavata analizzando i basidiomi freschi fotografati in loco con l’ausilio di una fotocamera Nikon D90. Lo studio microscopico è stato condotto su esemplari freschi. I preparati sono stati osservati usando come mezzo di governo KOH 2%. Ove necessario, si è adoperato Rosso Congo Ammoniacale 2% per meglio evidenziare le differenti tipologie cellulari.

Le misure microscopiche sono state eseguite con il software di calcolo Mycométre gentilmente fornitoci dal Sig. Georges Fannechère e prelevabile a questo indirizzo http://mycolim.free.fr. Le misure sporali si riferiscono a 130 unità, effettuate in proiezione ventrale e 35 unità in proiezione laterale, scartando spore ancora evidentemente immature.

Le misure sottolineate si riferiscono alle medie. Per le rimanenti tipologie cellulari si sono eseguite un minimo di venti misure a tipologia.

Le foto concernenti la microscopia, sono state eseguite con l’ausilio di una fotocamera Reflex EOS 50D, posto sul terzo occhio di un microscopio biologico Optech Biostar B5, supportato da ottiche Plan-APO, illuminazione alogena 12V-50 W a luce riflessa, con regolatore d'intensità.

Per la terminologia riguardante la tipologia delle caratteristiche macro e microscopiche si fa riferimento a Vellinga (1998). La presente raccolta è conservata nell'erbario A.M.B. Gruppo di Muggia e del Carso.

 

Pholiotina dasypus (Romagn.) P.-A. Moreau

Fungal Diversity 20: 135 (2005)

 

Basionimo: Naucoria dasypus Romagn., Bulletin de la Société Mycologique de France 53: 121 (1937)

Sinonimi: Alnicola dasypus (Romagn.) Romagn., Bulletin de la Société Mycologique de France 58 (4): 126 (1942)
                  Hebeloma dasypus (Romagn.) Singer, Lilloa 22: 538 (1951)      

                  Conocybe subnuda Kühner, Encyclopédie Mycologique 7: 140 (1935)
                  Conocybe utriformis P.D. Orton, Transactions of the British Mycological Society 43 (2): 196 (1960)
                  Conocybe subverrucispora Veselský & Watling, Ceská Mykologie 26 (4): 201 (1972)
                  Conocybe subnuda Kühner ex Kühner & Watling, Notes from the Royal Botanical Garden Edinburgh  

                  40 (3): 553 (1983)

 

Sistematica: Bolbitiaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Agaricomycetes, Agaricomycotina, Basidiomycota, Fungi.

 

Descrizione macroscopica della raccolta

Pileo 15-37 mm, sottile, fragile, all’inizio conico-campanulato, poi convesso, con o senza un largo umbone ottuso negli esemplari maturi, margine involuto, infine reflesso, lungamente striato per trasparenza fino alla zona discale, superficie liscia, igrofana, a tempo umido subviscida, traslucida, di un bel colore aranciato lucente, ocra-aranciato, pallidescente per disidratazione a partire dal margine, infine interamente biancastra con tenui sfumature ocracee negli esemplari maturi e ben disidratati; resti velari presenti soltanto nei giovani esemplari sotto forma di minute fioccosità biancastre facilmente detersili.

Lamelle arrotondato-annesse, dapprima moderatamente fitte, poi un po’ più spaziate, ventricose, larghe fino a 4-5 mm, intercalate da 3-4 lamellule, dapprima bianche, poi bianco-grigiastre, infine ocracee, filo finemente crenulato, biancastro.

Stipite 35-60 x 2-5 mm, cilindrico, leggermente allargato alla base, slanciato, fistoloso, superficie inizialmente bianca e ricoperta da una fine pruina concolore, in seguito leggermente ingrigente, fino a bruno-ocracea a partire dalla base per imbibizione.

Carne sottile, fibrosetta nel gambo, biancastra, inodora, sapore mite.

Sporata non ottenuta.
 

Descrizione microscopica della raccolta

Spore (7,71)8,47-9,36-10,16(11,33) x (4,40)4,60-4,92-5,24(5,58) µm, Q. = (1,58)1,73 - 1,91-2,08(2,29), Vol. = (88,6)98,03 - 119,20-142,39(184,4) µm3 da ellissoidi con profilo adassiale appiattito fino a subamigdaliformi in proiezione laterale, ovoidi in proiezione ventrale, apparentemente lisce, a forti ingrandimenti, dimostrano una leggera punteggiatura, poro germinativo 0,75-1,20 µm, alle volte poco visibile sottoforma di callus.

Basidi (26,9) 27,2-30,9-35,4 (38,9) x (7,2) 7,3-8,3-9,7 (9,8) µm, tetrasporici, clavati, non notati basidi bisporici.

Trama imeniale composta da ife inflate, con diametro di 5,5-24,5 µm.

Cheilocistidi  (17,4) 30,4-35,4-39,0 (44,8) x (6,6) 6,7-8,5-10,7 (12,0) µm, cilindrici e flessuosi, alle volte con apice allargato (Opuntia), subfusiformi, clavati e in questo caso molto spesso settati, densamente disposti su tutto il filo lamellare tanto da renderlo sterile.

Pleurocistidi non osservati.

Pileipellis di tipo imeniderma, composta da cellule sferopeduncolate, clavate o piriformi, ialine, di dimensioni  (33,5) 34,3-43,2-51,9 (56,4) x (10,4) 11,4-14,0-17,1 (17,3) µm.

Pileocistidi non osservati.

Caulopellis tipo cutis, formata da ife, con diametro (3,7) 4,0-5,5-7,6 (11,0) µm, cilindriche, settate, ialine.

Caulocistidi (37,1) 40,1-62,3-80,3 (100,5) x (7,2) 7,6-12,9-20,0 (22,1) µm, simili ai cheilocistidi ma più spesso con apice bifido (Opuntia), bitorzoluti, disposti a ciuffi o sparsi sulla superficie della caulopellis, più fitti nella zona superiore dello stipite, rarefatti verso la base.

Giunti a fibbia presenti in tutti i tessuti del basidioma.

Reazioni microchimiche negativa con l'Ammoniaca (non produce cristalli nella zona imeniale).

 

Dati di ritrovamento

N. scheda: 7474. Data di ritrovamento: 13/04/2018. Località: Trieste città -  Ponziana. Comune: TRIESTE. Coordinate cartografiche: 110: III: TRIESTE. Altezza s.l.m.: 15. Habitat: su un profondo strato di residui legnosi misto a terriccio, raccolta composta da una decina di basidiomi in diverse fasi di crescita e in diverse condizioni di idratazione. Legit: Picciola Paolo. Determinatore: Zugna Marino

Data inserimento in erbario: 19/04/2018.

               

Osservazioni

Il ritrovamento di questa graziosa Pholiotina in ambiente fortemente antropizzato ha suscitato in noi una certa sorpresa poiché finora l’abbiamo rinvenuta sempre su residui legnosi in ambienti igrofili, come margini di stagni, boschetti golenali, etc.

Si tratta di una Pholiotina dalle caratteristiche peculiari, caratterizzata dalla presenza di deboli residui velari al margine del cappello (lente!), il gambo inizialmente bianco candido, interamente pruinoso, le colorazioni aranciate della superficie pileica negli esemplari ben idratati.

In seno al suo genere di appartenenza, sul piano microscopico Pholiotina dasypus possiede una caratteristica unica contrassegnata da spore minutamente verrucose (osservazione in olio da immersione), con presenza di callus porico piuttosto che di visibile poro germinativo.  

Inoltre, il quadro microscopico si caratterizza per i cheilocistidi perlopiù utriformi fino a clavati e per i caulocistidi spesso a forma di corna d’alce (Opuntia), non comuni all’interno del genere. 

Si tratta di una specie alquanto variabile per quanto riguarda le dimensioni dei basidiomi, delle spore, del poro germinativo e dei cheilocistidi.

 

Bibliografia

Arnolds - 2006: Flora Agaricina Neerlandica n° 6
Bon M. - 1992: D. Myc. TOME XXI, Cle monografique des speces GALERO - NAUCURIOIDES

Hausknecht A. - 2009: Fungi Europaei. Conocybe & Pholiotina. Edizioni Candusso 2009

Index Fungorum: http://www.indexfungorum.org/Names/Names.asp

Meusers M. - 1996: Clè de Espécies européennes des genres Conocybe et Pholiotina.

 

 

Photp By: Paolo Picciola

 

Pholiotina dasypus 7474 01.JPG

 

 

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:35

Pholiotina dasypus (Romagn.) P.-A. Moreau, Fungal Diversity 20: 135 (2005)

 

In foto: pileipellis

 

 

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:36

Pholiotina dasypus (Romagn.) P.-A. Moreau, Fungal Diversity 20: 135 (2005)

 

In foto: cheilocistidi

 

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:36

Pholiotina dasypus (Romagn.) P.-A. Moreau, Fungal Diversity 20: 135 (2005)

 

In foto: cheilocistidi e basidi

 

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:37

Pholiotina dasypus (Romagn.) P.-A. Moreau, Fungal Diversity 20: 135 (2005)

 

In foto: spore

 

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Inviato 22 aprile 2018 - 08:38

Pholiotina dasypus (Romagn.) P.-A. Moreau, Fungal Diversity 20: 135 (2005)

 

In foto: caulocistidi

 

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