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Hebeloma leucosarx


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#1 marinetto

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Inviato 26 febbraio 2009 - 13:24

Hebeloma leucosarx P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43: 244 (1960)


Basionimo: Hebeloma leucosarx P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43: 244 (1960)

Sinonimi:
Hebeloma longicaudum sensu NCL (1960), auct.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
Hebeloma velutipes Bruchet, Bull. mens. Soc. linn. Lyon 39(6[Suppl.]): 127 (1970)
Hebelomatis leucosarx (P.D. Orton) Locq., Fl. Mycol., 3. Cortinariales - A.: 146 (1979) [1977]
Hebelomatis velutipes (Bruchet) Locq., Fl. Mycol., 3. Cortinariales - A.: 146 (1979) [1977]

Descrizione macroscopica della raccolta
Pileo Ø fino a 15 mm, convesso in seguito emisferico, non umbonato, di colore laterizio, margine involuto, di colore rosato, striato per l'impronta delle sottostanti lamelle e con leggeri resti araneosi di velo, viscido.
Lamelle adnate al gambo, intercalate da lamellule, bianco-rosate, infine marrone-nocciola, filo lamellare più chiaro, finemente crenulato, essudante goccioline acquose, ialine o leggermente brunastre.
Stipite 30 x 0.5 mm, cilindrico, base leggermente allargata ma non bulbosa "bulbosetta nell'exsiccatum", apice, fibrilloso, ricoperto da una fine pruina "caulocistidi", specialmente nella zona apicale, fibrilloso verso il basso, da bianco a ocra pallido, non imbrunente, pieno.
Carne soda, biancastra, poi ocracea, odore e sapore non rilevati, basidiomi non annerenti in exsiccatum.

Microscopia.
Spore (100 misure) (9,2) 9,9-12,1 (12,8) x (5,5) 5,9-6,7 (7,2) µm; µm, in media 11,04 x 6,31 µm, Q. = (1,54) 1,62-1,87 (2,04) ; Q. m. = 1,75; Vol. = (155) 187-281 (339) ; Vol. m. = 232 µm³; amigdaliformi in proiezione laterale, ovoidi o subfusiformi in proiezione frontale, debolmente destrinoidi, gialle in ammoniaca, con grossa guttula centrale, ornamentate da verruche ben evidenti, perisporio aderente, non scollato, parete spessa e apicolo laterale poco pronunciato.
Basidi 28,96 x 9,01 x µm, tetrasporici, scarsi quelli bisporici, clavati, con o senza costrizione nella zona mediana; subimeniio formato da cellule subisodiametriche; trama lamellare regolare.
Cheilocistidi 30 elementi:
lunghezza (35,4) 46,5-69,6 (74,7) µm; media 57,28 µm.
larg. testa (4,9) 5,6-7,9 (8,1) µm; media 6,87 µm.
larg. min. med. (2,6) 2,8-4,2 (4,6) µm; media 3,51 µm.
larg. max. base (3,6) 4,9-7,6(8,2) µm; media 6,3 µm.
in una successiva misurazione effettuata tenendo conto unicamente dello spessore abbiamo riscontrato le seguenti misure:
larg. testa (100 misure) 4,67 x 8,94 µm, media 6,71 µm.
larg. min. med. (100 misure) 2,17 x 5,36 µm, media 3,34 µm.
larg. max. base (30 misure) 5,52 x 8,05 µm, media 6,90 µm.
Di due tipologie differenti, i primi, prevalentemente lageno-clavati, con apice e base leggermente allargate, alle volte leggermente capitulati e parte mediana ristretta; i secondi, in minor numero percentuale, clavati, con, o senza, parte mediana ristretta e, sempre con base attenuata, molto spesso sinuosi, sporadicamente totalmente cilindrici o tipicamente lageniformi, disposti su tutto il filo lamellare al punto da renderlo sterile; pleurocistidi assenti; trama lamellare formata da ife cilindriche, ialine.
Pileipellis di tipo ixocute, spessa 120-160 µm, disposte disordinatamente ed immerse in un gel, formata da ife, congofile, di forma cilindrica di Ø 1,7-3,0 µm, in media 2,30 µm, ialine, non incrostate, passante ad un ixotricoderma con terminali clavati e Ø 4,5-8 µm, in media 5,80 µm, evidenzianti un debole pigmento, membranario e finemente incrostante, di colore bruno-giallastro. Subpellis a struttura pseudoparenchimatic
Caulopellis formata da ife parallele con Ø 2,5-5,5µm.
caulocistidi 47-77,5 x 4,5-8 µm, in media 70 x 6,5 µm, simili ai cheilocistidi, contornati da cellule clavate più corte, misuranti 6,5-9 x 3-4,5 µm, riuniti in mazzetti e disposti su buona parte della lunghezza del gambo.
Giunti a fibbia presenti in tutti i tessuti del basidioma.

Osservazioni: si tratta di due giovani esemplari di taglia estremamente minuta, in evidente stadio di inizio crescita (quindi da non considerare come "forma tipica" sotto l'aspetto macroscopico).
In ogni caso, in seguito alla raccolta, i basidiomi hanno portato a compimento la loro maturazione, a testimonianza di ciò, fa testo la cospicua sporulazione che si è potuta osservare sullo stipite, durante le indagini microscopiche.
Quindi, almeno per quanto riguarda lo studio dei caratteri microscopici, si ritiene di poter considerare come attendibili le misure e le relative indicazioni sulla morfologia dei caratteri anatomici.
Nella raccolta in oggetto le caratteristiche microscopiche, soprattutto per quanto riguarda la morfologia dei cheilocistidi e dei caulocistidi, si adattano a quanto rilevato da (Grilli E. - 2007), nell'articolo sullo studio dei tipi nel genere Hebeloma, dove, tra l'altro, ha riscontrato che il typus di Hebeloma leucosarx si è rivelato contenere due taxa diversi (commistione), provvedendo, conformemente alle norme ICBN, alla lectotipificazione di Hebeloma leucosarx.

Habitat e Raccolte studiate: N. scheda: 3978. Data di ritrovamento: 24/08/2008. Località: Coste di Contradarno. Comune: Pietracamela (TE). Coordinate geografiche: 349-I-MONTORIO AL VOMANO. Altezza slm: 1000. Habitat: macchia igrofila composta da Alnus sp., Corylus avellana, Populus sp., ed altra latifoglia, sottobosco di Equisetum arvense, in terreno molto umido e fangoso.
Legit: Bruno de Ruvo B. Determinatore: Marino Zugna.

Bibliografia:
BON M., 2002: Clé de determination du genre Hebeloma. Documents mycologiques, Tome XXXI, Fascicule n°123.
Breitenbach J. & F. Kränzlin - 2000: Champignons de Suisse, tome 5. Mykologia, Lucerne.
Grilli E. - 2007: Studio dei tipi nel genere Hebeloma. Proposta di soluzione di un garbuglio tassonomico. Che cosa è Hebeloma leucosarx? Micol. e Veget. Medit., 22 (2): 133-176.
Index Fungorum: http://www.indexfung...Names/Names.asp
La Chiusa L. 1999: Contributo allo studio del genere Hebeloma, RdM, 1999, 3: 221-240
VESTERHOLT J., 2005: The genus Hebeloma; Fungi of Northern Europe, Vol. 3.


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foto Bruno de Ruvo


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foto Bruno de Ruvo


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foto Bruno de Ruvo


Marino Zugna
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#2 marinetto

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Inviato 26 febbraio 2009 - 13:27

Hebeloma leucosarx P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43: 244 (1960)

In foto: pileipellis

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micvro_03.jpg


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#3 marinetto

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Inviato 26 febbraio 2009 - 13:29

Hebeloma leucosarx P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43: 244 (1960)

In foto: cheilocistidi

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micvro_05.jpg

micvro_06.jpg

sopra cheilocistidi; sotto basidi
micvro_07.jpg


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#4 marinetto

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Inviato 26 febbraio 2009 - 13:32

Hebeloma leucosarx P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43: 244 (1960)

In foto: spore Melzer

micvro_09.jpg

spore ammoniaca 3%
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spore ammoniaca 3%
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spore ammoniaca 3%
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spore ammoniaca 3%
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spore ammoniaca 3%
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#5 marinetto

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Inviato 26 febbraio 2009 - 13:35

Hebeloma leucosarx P.D. Orton, Trans. Br. mycol. Soc. 43: 244 (1960)

In foto: caulocistidi

micvro_16.jpg

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Marino Zugna
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