Vai al contenuto


Foto

Tre domande sui Boleti


  • Per cortesia connettiti per rispondere
6 risposte a questa discussione

#1 francesco68

francesco68

    Utente Avanzato

  • Registrato
  • StellettaStellettaStelletta
  • 232 messaggi

Inviato 29 giugno 2016 - 12:36

Ciao a tutti, ho alcune domande fa farvi sui Boleti. Conto sulla vostra professionalità, Marino in primis  :)

 

1) Che differenza c'è tra Boleto e Boletus? Un collega m' ha detto che i Boleti sono quei funghi a tubuli e pori con la carne separabile dall' imenoforo. I Boletus sono quei Boleti in cui la carne del gambo ha la stessa densità della carne del cappello.

Cosa ne pensate?

2) Boletus aemilii a quale sezione dei Boletus appartiene? Appendicolati?

3) Una volta trovati i porcini come è meglio conservarli?

 

Grazie!  :)



#2 marinetto

marinetto

    Utente Avanzato

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 31367 messaggi

Inviato 29 giugno 2016 - 14:10

Ciao a tutti, ho alcune domande fa farvi sui Boleti. Conto sulla vostra professionalità, Marino in primis  :)

 

1) Che differenza c'è tra Boleto e Boletus? Un collega m' ha detto che i Boleti sono quei funghi a tubuli e pori con la carne separabile dall' imenoforo. I Boletus sono quei Boleti in cui la carne del gambo ha la stessa densità della carne del cappello.

Cosa ne pensate?

2) Boletus aemilii a quale sezione dei Boletus appartiene? Appendicolati?

3) Una volta trovati i porcini come è meglio conservarli?

 

Grazie!  :)

Con l'aggettivo minuscolo "boleto", si esprime il nome volgare di funghi appartenenti al genere Boletus.

Ad es.: -Ieri ho trovato un bellissimo boleto- Ma che boleto è? -Si tratta di Boletus aereus, Fam. Boletaceae-

In effetti con l'aggettivo "boleto" alcune persone definiscono erroneamente "tutti" i funghi il cui imenoforo "tubuli e pori" è facilmente separabile dalle soprastanti carni.

Ad es.: il Genere Suillus (Fam. Suillaceae), non è un boleto ma un suillo. Il Genere Leccinum (Fam. Boletaceae), non è un boleto ma un leccino. E così via.

I funghi con imenoforo poroide, la cui carne non si distacca "se non molto difficoltosamente da esso" vengono definiti "polipori", Fam. Polyporaceae.

Attenzione che adesso molte cose sono cambiate. dai un occhiata all'Index e vedrai.

 

In quanto a Boletus aemilii, in questo link trovi qualcosa in merito

http://www.ambmuggia...milii-b-adonis/

Ad oggi, Boletus aemilii viene inserito nel Genere Boletus, se poi, la sinonimia con Boletus adonis venisse confermata, allora dovremmo chiamarlo Suillellus adonis.

 

Per quanto riguarda la conservazione dei porcini i metodi sono diversi e, a seconda dei gusti, più o meno validi.

Secchi vanno bene.

Congelati dopo breve sbollentatura vanno bene.

Congelati da crudi o dopo cottura completa con aggiunta di grassi molto meno bene.

Sott'olio potrebbero creare problemi di botulino. Sotto aceto, se ben acidificati non creano problemi di botulino ma perdono molto di gusto.

 

Alla fine, poi, ognuno vede come farli in quanto de gustibus...


Marino Zugna
A.M.B. Gruppo di Muggia e del Carso

#3 francesco68

francesco68

    Utente Avanzato

  • Registrato
  • StellettaStellettaStelletta
  • 232 messaggi

Inviato 30 giugno 2016 - 08:13

Grazie Marino!

Due chiarimenti:

 

1) Il genere Boletus è tutto suddiviso in sezioni? Sono 4 (appendicolati, calopodes, luridi, fragrantes) o ce ne sono altre? Boletus aemilii, supponendo che non cambi nome, in quale sezione dei Boletus va collogato?

 

2) Prima di congelarli, può andare bene tagliare in 2 i porcini e farli bollire (col coperchio) in H2O bollente per 5 minuti?



#4 marinetto

marinetto

    Utente Avanzato

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 31367 messaggi

Inviato 30 giugno 2016 - 10:26

Francesco, a spiegare sarebbe troppo lunga.

Vedi al link sottostante.

 

http://www.ambmuggia...etales/?p=93898


Marino Zugna
A.M.B. Gruppo di Muggia e del Carso

#5 marinetto

marinetto

    Utente Avanzato

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 31367 messaggi

Inviato 30 giugno 2016 - 10:29

In quanto ai porcini, li fai a pezzi simili a quelli che poi dovrai trifolare, quindi li scotti fino al momento che rilanciano l'acqua di vegetazione, spegni il fuoco, li lasci raffreddare e poi li congeli mantenendo il suo liquido di vegetazione.

Al momento in cui li vorrai trifolare li cuoci da congelati.


Marino Zugna
A.M.B. Gruppo di Muggia e del Carso

#6 francesco68

francesco68

    Utente Avanzato

  • Registrato
  • StellettaStellettaStelletta
  • 232 messaggi

Inviato 30 giugno 2016 - 15:34

Ah quindi NON vanno bolliti in acqua...



#7 francesco68

francesco68

    Utente Avanzato

  • Registrato
  • StellettaStellettaStelletta
  • 232 messaggi

Inviato 30 giugno 2016 - 15:38

Francesco, a spiegare sarebbe troppo lunga.

Vedi al link sottostante.

 

http://www.ambmuggia...etales/?p=93898

 

Ho aperto il file boletus.txt e mi è venuto un colpo... :o






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi